LAZIO ultime notizie ROMA www.unonotizie.it Battere a tutti costi la squadra di Trapattoni: "Piuttosto che pensare al risultato di Spagna-Croazia, pensiamo a segnare all'Irlanda". E questo limperativo di Giancarlo Abete che va solo a rafforzare le indicazioni, del medesimo tenore, del ct della nazionale Cesare Prandelli.
Proprio perché Prandelli ha da subito compreso limportanza dellesito di Italia Irlanda ha anticipato il punto sulla partita giocata lo scorso Giovedì tra Italia e Croazia e ne ha parlato il giorno dopo in una sorta di autoanalisi nello spogliatoio dello stadio di Cracovia., invece che alla ripresa vera degli allenamenti.
"Abbiamo parlato un'ora, e sono uscite cose interessanti", ha rivelato Prandelli. Nell'ordine: la squadra non si sente stanca, lo staff azzurro verificherà domani con dei test fisici; il modulo non si cambia nonostante il rientro di Barzagli, perché così chiedono i giocatori; le colpe del flop di ieri sono tattiche. Sotto accusa i rientri degli attaccanti - Balotelli, in primo luogo - e il pressing dei centrocampisti.
"Siamo arrivati fin qui tutti insieme, torneremo indietro tutti insieme", è stato lo slogan finale di Prandelli. Che ha molto ascoltato, un po' parlato, e alla fine chiarito per l'ennesima volta la filosofia di squadra: nessun "io" ma molti "noi". "Aspetto i risultati dei test fisici e poi decido i cambi: dovrebbero essere 3 o 4", ha spiegato il ct. Tra loro non c'é Di Natale per Balotelli. "Totò - la spiegazione - lo vedo bene nei 35'-40' finali, quando entra fresco e sfrutta spazi e profondità. Dall'inizio si soffre di più".
De Rossi in versione Beckenbauer non si tocca, e così anche il 3-5-2: "Loro ci credono, sarebbe sciocco se andassi contro le loro sicurezze: semmai, dobbiamo migliorare le scalate e le coperture", ha ammesso il tecnico. Barzagli potrebbe entrare per Bonucci, il ct non ha escluso di prendere in considerazione lo spostamento di Chiellini a sinistra nella linea a 5. Sono gli esterni i candidati alle sostituzioni: Balzaretti è pronto per il posto di Giaccherini.
Un cambio è atteso a centrocampo, candidato Montolivo ma anche Diamanti. "Pensavo al suo ingresso già ieri, poi ho scelto Giovinco per cercare il gol. L'ho visto molto bene in allenamento questi giorni, più di altri: può giocare anche a centrocampo, se la squadra è corta", l'ammissione di Prandelli. Chiellini ha fatto mea culpa ("ha ammesso l'errore sul gol di Mandzukic, ma era stato il migliore in campo. In questi casi un allenatore non si arrabbia mai"). Qualche recriminazione sul fuorigioco fischiato nel finale a Di Natale ("non c'era, e se segnava ora facevamo altri ragionamenti").
Balotelli deve aver ascoltato la strigliata del ct: "E' ora che dia di più: forse sente il peso di questa maglia, ma se vuoi diventare un grande devi affrontare grandi difficoltà. E' il messaggio che gli stiamo lanciando tutti da alcuni giorni". Si è ragionato delle corse inutili ("alle volte siamo andati fuori giri") e di quelle necessarie. E si è stretto una sorta di patto, come sempre succede negli spogliatoi nei momenti di svolta: insieme siamo arrivati, insieme torneremo il più tardi possibile.