GEMELLINE SCOMPARSE, alcuni particolari da ''Chi l'ha visto?'': scarponi infangati in casa del padre delle gemelline. Ultime notizie - Roma - A proposito della misteriosa scomparsa delle due gemelline svizzere, la trasmissione "Chi l'ha visto?" ha portato alla luce un altro interessante ed enigmatico particolare, relativo al ritrovamento di un paio di scarponi sporchi di fango, lo stesso fango che è stato ritrovato sulla tappezzeria interna dell'auto di Matthias Schepp.
Scarponi che, a detta della ex moglie Irina Lucidi, Matthias non metteva mai che dunque potrebbero indicare una pista da seguire. Perchè ha messo quegli scarponi? Dove ci è andato? Come mai la macchina era sporca di fango? Si tratta dello stesso fango presente sugli scarponi?
Altra notizia utile alle indagini è la inspiegabile mancanza di due grossi borsoni in casa. Matthias li ha portati via con sè e ora sono spariti.
Inutile nascondere che macabri pensieri lasciano pensari a scenari orrendi, il borsone più grande è lungo 85 cm e alto 40 cm.
Commenti |
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Non si parla mai dei soldi che il padre ha mandato a Irina. Che significato possono avere Mi sembra di aver capito che Irina sia una persona benestante. Non è possibile che Mathias abbia voluto anche qui dare una piccola traccia su quello che può aver fatto prima di suicidarsi
Io sono una mamma e penso spesso a questa povera madre. |
commento inviato il 25/02/2011 alle 2:35 da madda |
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E i bicchieri sporchi trovati dalla madre sul tavolo della cucina di Matthias Io penso che la soluzione sia meno lontana di quanto sembri.
Avrà avvelenato le sue bimbe e poi è scappato dopo aver occultato i cadaveri......è trascorso troppo tempo per ritrovarle vive
cha angoscia per questa madre |
commento inviato il 25/02/2011 alle 4:12 da Valentina |
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Leggendo il commento precedente della signora Madda, mi chiedo: Non è che sui biglietti di banca il marito ha lasciato qualche traccia, qualche cosa di scritto, magari in codice, e nessuno se n´è accorto.......... |
commento inviato il 25/02/2011 alle 6:12 da vanna |
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Perchè nessuno parla della solitudine in cui questo uomo (il padre) è stato sicuramente lasciato sia dalla moglie che dai suoi parenti, pur sapendo tutti, che aveva notevoli problemi di salute mentale .
Dicano tutti quanti che cosa hanno mai fatto per lui affinchè si rassicurasse, si rasserenasse e fosse tenuto sotto cura e sotto stretto controllo medico, perchè di questo aveva assoluto bisogno questo uomo solo, disperato, e con la mente ormai offuscata dalla tragedia che lo aveva colpito.
Perchè molte donne (ed alcune volte anche alcuni uomini)non capiscono che per chiunque, perdere in un solo minuto (quello di una telefonata o di un messaggio o di altro) tutto quanto hanno realizzato nella propria vita con riferimento alla propria famiglia, può portare alla pazzia e di conseguenza ad azioni sconsiderate. Dovrebbe quindi esserci mino egoismo, maggior equilibrio e sopratutto maggior senso di responsabilità. |
commento inviato il 25/02/2011 alle 9:00 da Dudu |
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Ma .......è possibile che il corpo ritrovato sui binari non appartenga a Matthias Schepp
Nessuno si è posto la domanda |
commento inviato il 25/02/2011 alle 9:05 da graziella |
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La spedizione diquei soldi è stata un gesto di disprezzo perché, da quel che ho detto, lui prelevava i soldi della moglie e lei gliel´avrà pure fatto notare Ma, mi domando, perché glieli ha spediti proprio da Marsiglia, di modo da essere ripreso da solo |
commento inviato il 25/02/2011 alle 9:43 da Daniela |
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Povere bambine innocenti nonostante la cattiveria del loro papà ,nessuno mai le porterà via dal cuore grande della mamma un caro abbraccio ,katia |
commento inviato il 25/02/2011 alle 0:56 da katia |
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Rispondo al comento di Dudu,non so se hai figli,ma non capisco come fai a compatire un uomo che abbia fatto delle sue figlie il NullaPer quanto fosse depresso devi essere un pazzo criminale per fare quei gesti,perciò al momento,sento solo di stringermi al dolore della mamma Irina |
commento inviato il 26/02/2011 alle 1:19 da claudia |
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Un affettuoso abbraccio a Irina Non ci sono altre parole.......Da una mamma |
commento inviato il 28/02/2011 alle 9:34 da Aurora |
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.....viene evidenziato che si sono trovate le chiavi dell´auto.....ma mi sfugge quale contributo potrebbero fornire...... |
commento inviato il 28/02/2011 alle 1:10 da bifllfirst |
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Non ci sono parole ne giustificazioni , sono padre di due figli sposato entrambi in carriera e con tutte le difficolta del mondo di oggi , le difficolta della vita di coppia , della famiglia e del lavoro non possono pregiudicare o annullare il senso della vita di due creature un senso che appartiene solo a loro e ddel quale noi possimao essere solo spettatori partecipi della loro crescita e della gioia che questa ci regala , cio´ che puo´ aver fatto Matthias non puo´ trovare nessuna giustificazione nemmeno nel mondo animale , la colpa se ci puo´ essere un responsabile e´ di colui (Lo Psicologo ) intervistato nelle prime fasi di questa indagine che per avvalersi del segreto professionale non ha comunicato tempestivamente le condizioni di Matthias , la colpa e´ delle istituzioni come sempre lente , incartate nella burocrazia che a fronte del grido di una madre allarmata non ha preso in minima considerazione di avviare un immediata ricerca . ora c |
commento inviato il 28/02/2011 alle 1:27 da alessandro |
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rispondendo al quesito di qualche commento più su: anche agli inquirenti è venuto in mente che il corpo del suicida potesse non essere del padre delle bimbe e per questo è stato fatto l´esame del dna. è lui. purtroppo, con estemo orrore e angoscia, penso anch´io che matthias abbia agito con estrema lucidità e che la vicenda non abbia chiavi di lettura occulte.
ha certamente avvelenato le bimbe (
on hanno sofferto) e le ha buttate in mare (vd.
iposano in un posto tranquillo e
on le rivedrai mai più). |
commento inviato il 28/02/2011 alle 2:27 da donatella |
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secondo me, il giorno che il padre ha lasciato le gemelline a casa dei vicini per due ore, è andato a cercare un posto dove seppellirle. Non si è allontanato molto da casa sua o da casa della moglie. L´auto non aveva, mi pare, i seggiolini sul sedile posteriore e in svizzera sono obbligatori per bambini fino ai 12 anni,(pena multe molto salate). Quindi, non credo che Mathias abbia rischiato facendo un percorso molto lungo con le bimbe dietro senza protezione. Ho sentito che ci ha messo molto da casa sua al paese vicino: forse bisognerebbe cercare lungo quel percorso. E poi, perchè si è sottovalutato quel discorso che ha fatto il pizzaiolo Campano, che ha detto: al tavolo vicino a quello dove mangiava lui, c´era una famiglia con dei bambini e lui non li ha mai degnati di uno sguardo. Probabilmente, secondo me, nella sua pazzia, le ha uccise rimuovendo il fatto, che gli avrebbe generato una sofferenza atroce, e ha volutamente ignorato tutto ciò che poteva ricordarglielo. |
commento inviato il 01/03/2011 alle 8:57 da DANIELA |
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Rispondo al commento di Aurora, penso sia solo mantenere la sperenza. Se si ritovano delle chiavi, (quelle penso comme te che non siano utili per le indagine) ma vuol dire Che ci sono ancora d elle cose da trovare su i binari. Si puo sperare trovare ancora quel benedeto microship.
I miei pensieri vanno a la povera maman, il mio cuore e con lei. |
commento inviato il 01/03/2011 alle 0:57 da Rita |
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Purtroppo credo le abbia uccise, solo per vendicarsi della moglie, togliendole l´unico importante e amato senza condizioni, togliendole la forza che danno i figli per andare avanti nella vita, togliendole tutto.
Certi uomini sono malati di protagonismo ed egocentrismo ( non tutti certamente….per quello dico MALATI) e quando sentono di non essere l´universo della donna che hanno accanto… vanno in paranoia, pensano di non essere amati a sufficienza e rendendo la vita della donna impossibile, portando cosi il rapporto alla separazione; dopo di che entrano in crisi totale. Maturare mai
Ti sono accanto nel cuore Irina. Un abbraccio.
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commento inviato il 01/03/2011 alle 1:23 da Alida |
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Si parla solamente di un padre che ha ucciso le proprie figlie ma nessuno pensa al piano che lui ha idealizzato molto elaborato siamo sicuri che il corpo sia il suo E se fosse tutta una montatura una finzione E se avesse cambiato identità Sono tante le supposizioni ma quella sicura è che sta facendo pagare alla madre un GRANDE DOLOREPROBABILMENTE QUELLO CHE HA LUI NEL CUORE IO spero PER LE BIMBE CON TUTTO IL CUORE |
commento inviato il 02/03/2011 alle 7:50 da erica |
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Chi ha detto che è stato fatto l´esame del DNA
Ho seguito tutta la vicenda quasi morbosamente e non l´ho mai sentito dire da nessuno.
Potete aggiornarmi
Perchè io sono convinta che se la stia godendo da qualche parte con le piccole... LO spero davvero |
commento inviato il 03/03/2011 alle 9:26 da Franca |
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E´ possibile che al giorno d´oggi, e mi rivolgo alle forze dell´ordine, si fa così´ fatica a ritrovare delle persone scomparse..come sta accadendo in questi ultimi tempi Quest´uomo ha commesso qualcosa che ha dell´incredibile ma la depressione è facilmente camuffabile e porta a compiere atti disperati. Resta comunque imperdonabile il gesto. Io mi auguro che Alessia e Livia siano vive e che tornino presto dalla loro mamma. |
commento inviato il 03/03/2011 alle 2:46 da elena |
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Potrebbe essere utile verificare la richiesta di visti effettuata alla fine di gennaio per due bimbe, non credo sia impossibile. valentina |
commento inviato il 03/03/2011 alle 9:07 da valentina |
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Quoto il commento di Dudu al 100. |
commento inviato il 03/03/2011 alle 0:46 da Sara |
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Sono convinta che l´ingegnere abbia studiato un piano diabolico per depistare tutti. non e´ stato verificato che il suicida sia effettivamente lui. secondo me con i documenti falsi e la complicita´ della donna bionda si trova ora con le bambine in qualche isola dei Caraibi. per verificare se questa e´ un´ipotesi assurda basterebbe fare il DNA sui resti del suicida, sperando che nel frattempo non siano stati fatti cremare... Ma possibile che a nessuno degli inquirenti sia venuto in mente di verificare questa ipotesi |
commento inviato il 04/03/2011 alle 0:36 da maria teresa |
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Fino a questo momento pensavo che le mie supposizioni fossero assurde, ma leggendo gli ultimi due post mi rendo conto che forse la verità potrebbe essere legata alla figura de O PROFESSOR in quanto i documenti falsi si riferiscono ad un uomo una donna e due bambine. Chi ci dice che Matthias non abbia simulato il proprio suicidio, magari aiutato dalla criminalità organizzata e si stia godendo le figlie insieme ad una eventuale amante accondiscendente.
La mente umana può organizzare situazioni che nemmeno lontanamente possiamo immaginare.
Nicola. |
commento inviato il 04/03/2011 alle 9:58 da nicola |
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Per prima cosa, sono vicina alla povera mamma di questi 2 angioletti,seconda cosa, essendo psicologa, e avendo anche lavorato in carcere ed in ospedale psichiatrico giudiziale, posso dirvi che purtroppo la depressione porta a scelte terribili e soprattutto in persone apparentemente tranquille.Un padre che si uccide, lo fa perchè ha un dolore grande dentro di se troppo grande da sopportare.La spereanza spesso ci fa scegliere un´altra realtà,Shepp è morto,il dna è stato fatto e è stato riconosciuto dai familiari,una volta in svizzera i borsoni scomparsi contengono quasi sicuramente i corpi delle 2 piccole non esiste che un padre che ama le figlie le abbandoni ad una terza persona e soprattutto chi si assume la responsabilità di portarsi a presso 2 bambine ricercate ormai ovunque Lo ha scritto chiaramente ed i soldi inviati ad Irina, sono quelli che lei qvevq chiesto come mensile, è stato spiegato.Spero che ritrovino i corpi delle bimbe per far avere alla madre un luogo in cui pian |
commento inviato il 07/03/2011 alle 3:10 da Ilaria |
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Fatto l´ esame del DNA e per non confonderlo con il gemello mi pare siano state confrontate le impronte digitali, è sicuramente morto.
Che mi risulti Shepp oltre ad essere gemello era figlio di separati e credo che in una regressione infantile abbia ripercorso il dolore che deve aver provato lui, quindi con una scelta, che definire scellerata è riduttivo, le ha protette molto probabilmente uccidendole.
Secondo me anche il viaggio si è interrotto prima del dovuto, perchè lui ha ripercorso nella sua follia i posti che ha visitato con l´intera famiglia ed è approdato a Vietri, poi probabilmente voleva ritornare sull´adriatica per raggiungere Ascoli dove si era sposato e terminare lì la sua esistenza.La strada più semplice era tagliare da Cerignola.
Poi vai a sapere nella sua mente sconvolta cosa è accaduto, l´ omicidio rimosso è ritornato a galla, la depressione ha avuto la meglio, e si è fermato alla stazione ferroviaria per ultimare i suoi giorni.
Solo s |
commento inviato il 08/03/2011 alle 3:12 da Liuba |
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la sig,ra Irina aveva tutto dalla vita, un bravo marito che l´amava, due belle bambine, una bella villa con piscina eppure voleva il divorzio, far sofrire le bambine e suo marito.Lei non sa quate donne lottano e si sacrificano per avere un semplice appartamento di proprietà. Voleva ildivorzio, l´affidamento delle bambine e sicuramente denaro per illoro mantenimento.Non approvo se il marito avesse messo in atto la morte di due bambine innocenti, ma se così fosse quella signora avrà per la vita sulla sua coscienza la morte di 3 persone. Il marito non credo che fosse ammalato, ma solo una grande disperazione può portare a tanto |
commento inviato il 17/03/2011 alle 1:34 da melissa.mazzanti |
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S parla di scarponi infangati ma dove sono stati ritrovati E la polizia cosa ha fatto con i medesimi
Nelle mani di quale laboratorio di polizia scentifica è andato a finire E´ mai possibile che solo cose ritrovate in Italia sono importanti è mai possibile che tracce in Svizzera non ne sono state trovate da buon cittadino svizzero devo pensare che l´efficiente polizia elvetica aspetta che gli altri tirano fuori le castagne dal fuoco da loro fino ad oggi non ho sentito ancora niente. Anche se è passato troppo tempo spero sempre un buon epilogo di tutta la storia. |
commento inviato il 17/03/2011 alle 5:59 da domenico |
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Madda, è stato un gesto di disprezzo, l´han detto. Lei aveva chiesto un aumento della quota mensile per le bambine e lui ha agito così. In più, ha trovato il modo per farle sapere che, a Marsiglia, era solo. |
commento inviato il 18/03/2011 alle 2:06 da Lucia |
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sig.ra Melissa, il suo problema esistenziale oggi è essersi sacrificata e aver lottato per un appartamento di proprietà e per fortuna che quel pazzo non era come lei crede malato purtroppo, e lei ne da conferma, per invidia e ignoranza, le persone psicologiamente malate sono molte. |
commento inviato il 21/03/2011 alle 6:27 da delangy |
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